Monastero Santissimo Salvatore

Monache Benedettine dell'adorazione perpetua del Santissimo Sacramento, Grandate

Chiedete la grazia di credere Dio in voi, non di trovarvelo, perché se una volta lo si crede davvero, lo si troverà infallibilmente.

(madre Mectilde de Bar,  N 317 conversazioni familiari)

Il discernimento vocazionale valuta la consistenza di una crescente attrazione per la preghiera vissuta nella liturgia e approfondita nell’intimità con Dio.

L’inserimento graduale nella comunità prevede alcune tappe successive:

Postulandato, Noviziato, Professione.

La formazione permanente, sotto la guida della Madre Priora e con l’eventuale chiamata di esperti, approfondisce la conoscenza della Sacra Scrittura, della liturgia, della spiritualità e della teologia.

La capacità professionali si esprimono nelle mansioni affidate dalla Madre Priora in vista del bene comune e tenendo conto delle attitudini personali.

 

Il Postulandato è il primo periodo di formazione che permette: un giudizio sulle attitudini e sulla vocazione del candidato, una verifica sul grado di cultura religiosa onde completarla se necessario, permettendo un passaggio progressivo dalla vita del mondo a quella propria del noviziato.

La durata del postulandato è stabilita dalla Priora e dal Consiglio, ma non può essere inferiore a sei mesi e nè superiore a due anni.

 

Il Noviziato, la cui durata nei nostri monasteri è di un minimo di diciotto mesi, ha lo scopo di offrire alla novizia la possibilità di una più completa formazione monastica e permetterle di prendere maggior coscienza della chiamata divina quale è propria dell'Istituto e, sperimentando lo stile di vita, il formarsi di mente e cuore secondo il carisma.

La formazione durante il noviziato tende a far apprendere gradualmente il distacco da ciò che non ha rapporto con il regno di Dio, l'esercizio ascetico per la conversione di vita, la pratica dei consigli evangelici e dell'unione abituale con Dio nella disponibilità allo Spirito Santo, lo studio e la meditazione della Sacra Scrittura, della Regola e della spirtualità dell'Istituto, la formazione dottrinale e pratica nelle meterie spirituali e la conoscenza dela vita liturgica.

 

La Professione, l'atto pubblico mediante il quale la monaca assume pienamente gli impegni della vita monastica emettendo i voti. E’ prevista una prima professione, detta temporanea durante la quale si emettono i voti per tre anni. Segue poi la professione perpetua che rende definitiva la scelta dello stato monastico e l'integrazione come membro effettivo nella ita di comunità.