Monastero Santissimo Salvatore

Monache Benedettine dell'adorazione perpetua del Santissimo Sacramento, Grandate

Mi sento interiormente responsabile di voi in un modo tutto particolare e che non so esprimere, se non dicendovi che mi sembra di vedervi tutta sua.

(madre Mectilde de Bar, N 1387 alla contessa di Chateauvieux)

Madre Tarcisia Biraghi   

 

Nacque a Brugherio (Monza) nella famiglia Biraghi il 3 Febbraio 1941. Fu battezzata con il nome di Fiorina, ma ben presto dai familiari fu chiamata Luigia in memoria del papà, Luigi Braghi, che non ebbe la gioia di vedere la neonata figlia, perché morto sul fronte greco-albanese durante la guerra che era in corso.

Cresciuta tra casa, impegno in parrocchia e lavoro, pur appartenendo alla generazione “sessantottina”, tra le tante voci che in quel tempo si alzavano, riuscì ad udire quella del Signore. La prima rivoluzione che accettò di fare, fu quella della propria vita. Lasciò la sicurezza di un impiego, la prospettiva di una famiglia propria ed entrò in questo monastero di Grandate il 13 Luglio 1968.

Il 3 Ottobre 1970 emise la professione temporanea e dopo la professione perpetua si trovò impegnata nelle più svariate mansioni: economa, ricamatrice, foresteraria…Per tanti anni svolse e ancora oggi ricopre il delicato compito di maestra delle novizie.

Il 22 Giugno 2010 è stata eletta Madre Priora dalla comunità riunita per il capitolo elettivo alla presenza del vescovo Mons. Diego Coletti. Il suo priorato si prospetta con un antico e nuovo impegno: armonizzare con giusto equilibrio preghiera, lectio e lavoro, in una grande villa che ormai è stata trasformata in monastero, ma con una comunità che numericamente diminuisce e la cui età media costantemente cresce. Ma il Signore che ha guidato gli inizi della comunità del Santissimo Salvatore, quando era solo un piccolo gregge, con alla sua guida un’altra madre Tarcisia dell’Eucaristia (Molteni), non le farà mancare il suo sostegno e la sua grazia.

  

                                                    

Madre Tarcisia dell'Eucaristia

(Fiorina Biraghi)