Monastero Santissimo Salvatore

Monache Benedettine dell'adorazione perpetua del Santissimo Sacramento, Grandate

O Padre, che in Cristo, agnello pasquale e luce delle genti, chiami tutti gli uomini a formare il popolo della nuova alleanza, conferma in noi la grazia del Battesimo con la forza del tuo Spirito, perché tutta la nostra vita proclami il lieto annunzio del Vangelo. (dalla Colletta per la Celebrazione Eucaristica della II Domenica del Tempo Ordinario, anno A)

Tempo Ordinario, Anno A

 

“Che cosa è il tempo? Chi lo potrà dire in modo semplice e chiaro? Chi lo potrà cogliere, si pure con il pensiero, per tradurlo in parole? Eppure, che cosa è più familiare nei nostri discorsi e più chiaro del tempo’ Dunque, che coas è il tempo? Se non me lo domandi lo so, me se poi lo dovessi di re non ne so nulla” (cfr. sant’Agostino).

La liturgia ci risponde dicendo: “Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!” (Gv 1,29).

Il tempo al di fuori dei grandi cicli di avvento-natale, quaresima e pasqua è caratterizzato liturgicamente come «ordinario». La liturgia del tempo ordinario cala gli avvenimenti fondamentali della salvezza nella trama della nostra vita di tutti i giorni. Sulla scorta del vangelo di Gesù - la sua vita e la sua parola – siamo chiamati a realizzare la Buona Notizia, a riconoscerla e accoglierla come vera e operante nella vita ordinaria.

 

II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO