Monastero Santissimo Salvatore

Monache Benedettine dell'adorazione perpetua del Santissimo Sacramento, Grandate

Dio onnipotente e misericordioso, guidaci al possesso della gioia eterna, perché l'umile gregge dei tuoi fedeli giunga con sicurezza accanto a te, dove lo ha preceduto Cristo, suo pastore.(dalla Colletta per la Celebrazione Eucaristica della IV Domenica di Pasqua)

 

... in cammino con la Chiesa ...

 

"Perchè cercate tra i morti Colui che è vivo,

non è qui,

è Risorto!"

 

Il Signore ci doni l'umiltà di cercare nel Pane di Vita

la forza per camminare ogni giorno

verso la Risurrezione.

E' il nostro più sincerio augurio!

madre Tarcisia e comunità

 

In questa 4ª domenica di Pasqua, Giornata Mondiale per le Vocazioni, tutta la Chiesa è invitata a pregare il Buon Pastore perché chiami nuovi giovani a diventare sacerdoti, missionari e religiosi per pascolare il gregge dei fedeli. Papa Francesco ha indirizzato a tutti un messaggio su cui riflettere e da attuare.

 

Oggi è anche la festa della mamma, assieme agli auguri e a qualche gesto di attenzione e di affetto ricordiamola nella preghiera affidandola alla protezione della Vergine Maria, Madre di Dio e nostra.

 

Domani lunedì 13, è la festa della dedicazione della cattedrale di Como, la chiesa madre della nostra diocesi.

 

 

 

In questa IV Domenica del tempo di pasquale condividiamo con voi la Parola:

At 13, 14. 43-52; Sal 99; Ap 7, 9. 14-17; Gv 10, 27-30

 

In monastero: 

Domenica 12 maggio: giornata mondiale di preghiera per le vocazioni.

Papa Francesco ha scritto un messaggio: Il coraggio di rischiare per la promessa di Dio

veglia con l'Ufficio delle Letture, sabato 11 maggio, ore 21.00

 

Mercoledì 15 maggio ore 20.30, adorazione comunitaria silenziosa: Eucaristia, un silenzio eloquente.

 

 

 

I racconti della vita di S.Benedetto ci introducono al cammino dentro noi stessi.

Ad una prima lettura possiamo sorridere perché sembrano favolette, episodi bucolici o, al massimo, i miracoli di un santo ….

Leggendo e interiorizzando, invece, troviamo i pilastri della nostra vita di fede: scelta della vita con Dio, lotta con i cattivi pensieri, affidamento oltre ogni razionalità, forza e sostegno della preghiera….

Ovviamente rispondono al genere letterario agiografico che talvolta sfiora il magico, ma spesso possiamo ritrovare noi stessi con i nostri desideri più profondi, di quanto vorremmo che la fede facesse per noi e per quali strade invece ci guida il Signore.

La figura di San Benedetto che esce da questi racconti è di persona equilibrata, sempre padrone di sé stesso e capace di dare sempre un giudizio oggettivo … sul suo avvelenamento: da chi lo vuole morto, scuote i piedi dalla polvere e se ne va. Dal racconto dell'incontro con la sorella Scolastica invece esce sconfitto: lui, romano-legislatore è sorpassato dal desiderio della sorella. Desiderio che Dio ascolta ed esaudisce.

Resta una buona lettura per osservare tante sfaccettature della nostra vita di fede. (capitolo 33 dei dialoghi)

 

 

 

Dalla Dioecesi...

 

Questa settimana in parrocchia...

 

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